Dalla rete del mercante alla rete web: il Progetto Datini. Presentazione dei risultati
Archivio online del Progetto Datini
Nell'archivio č possibile consultare i documenti di amministrazione e carteggi appartenuti al mercante Francesco di Marco Datini.Programma della giornata di presentazione che si č tenuta il 25 gennaio 2008
Indirizzi di saluto
Marco Romagnoli
Sindaco di Prato
Massimo Logli
Presidente della Provincia di Prato
Presentazione del "Progetto Datini"
Antonia Pasqua Recchia
Direttore Generale per gli Archivi
Diana Toccafondi
Archivio di Stato di Prato
Franco Lotti
CNR - Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" di Firenze
Pietro Beltrami
CNR - Opera del Vocabolario Italiano di Firenze
Daniela Grana
Istituto Centrale per gli Archivi
Interverranno
Senatrice Beatrice Magnolfi
Sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella Pubbliche Amministrazione
Onorevole Andrea Marcucci
Sottosegretario per i Beni e le Attivitā Culturali
Non
c'è dubbio che l'eredità più importante lasciata da Francesco
di Marco Datini sia il suo archivio. Esso rappresenta una fonte unica per
la storia del mondo mercantile europeo della seconda metà del Trecento:
i "fondaci" datiniani di Avignone, Prato, Pisa, Firenze, Genova,
Barcellona, Valenza, Maiorca ne costituiscono la struttura portante sia sotto
il profilo economico che archivistico e aprono al ricercatore un mondo di
informazioni non altrimenti attingibile. La documentazione datiniana è
anche fonte di grande importanza per la storia sociale e materiale: la dimensione
privata e familiare, le reti delle relazioni umane che si intersecano con
quelle d'affari, vi lasciano testimonianze di assoluto rilievo.
Il Progetto
di costituzione di un archivio digitale di dati e immagini del fondo "Datini"
si è proposto lo scopo di garantire una crescita effettiva di conoscenza
e intelligibilità di questo importante e complesso deposito storico,
realizzata attraverso l'acquisizione del carteggio datiniano e la creazione
di un articolato sistema di archiviazione, consultazione e restituzione dell'intero
fondo.
Il
Progetto ha comportato la digitalizzazione di tutto il carteggio: le circa
150.000 lettere sono state acquisite e hanno prodotto un archivio di circa
370.000 immagini collegate ai rispettivi dati descrittivi, a loro volta inseriti
in un sistema informatizzato che consente modalità avanzate di interrogazione,
sia in ambiente locale che sulla rete web.
Nell'intento di rendere maggiormente accessibile la documentazione, è stata anche prodotta una banca dati testuale delle circa 3000 lettere pubblicate. I documenti editi sono stati sottoposti ad un'operazione di analisi testuale che ha individuato le singole forme, i lemmi collegati, nonché alcune categorie di lessico di particolare significato per la ricerca.
E' stata
quindi approntata una versione web con caratteristiche di accessibilità
e fruibilità in cui sono stati ricondotti e fusi insieme i risultati
delle diverse operazioni: oggi l'utente può quindi consultare via web
l'intero Archivio, percorrerne la struttura, interrogarlo nei suoi dati descrittivi
fino a visualizzare le immagini dei singoli documenti affiancati alle relative
schede, ed anche, (quando esistente) accedere alla loro trascrizione e lemmatizzazione.
Il Progetto, che ha richiesto un lavoro molto raffinato e specialistico di penetrazione e comprensione della fonte, apre la possibilità di avvicinare questo deposito documentario sia nella sua complessità che nei suoi dati di contenuto informativo e di contesto, ed offre agli studiosi nuove e feconde occasioni di ricerca.