Regolamento della Sala Studio

AGGIORNAMENTO DELLE REGOLE PER L’ACCESSO ALLA SALA STUDIO

IN VIGORE DAL 15 SETTEMBRE 2020

 

La capienza della Sala di studio è ridotta a 4 utenti al giorno. In base al principio della rotazione, ogni utente potrà accedere in Sala di studio per un massimo di due volte a settimana.

 

È sospesa la quarantena per la documentazione in consultazione in Sala di studio, con la conseguente libera consultazione del materiale bibliografico a scaffale aperto e degli strumenti di ricerca, con uso della mascherina e igienizzazione delle mani; il numero delle unità da richiedere in consultazione torna a essere come da indicazioni della Carta dei servizi di 6 unità giornaliere;

 

L’accesso degli utenti alla Sala di studio è consentito su appuntamento con prenotazione da effettuarsi a mezzo e-mail all’indirizzo

as-po@beniculturali.it o telefonicamente al numero 0574-26064 entro le ore 12,00 del giorno precedente. La richiesta di prenotazione dovrà contenere i dati anagrafici, un recapito, la natura della ricerca e, possibilmente, la segnatura archivistica della documentazione che si intende consultare. L’utente dovrà attendere la conferma da parte del personale addetto dell’Archivio di Stato per ritenere perfezionata la prenotazione.

 

Gli utenti dovranno indossare la mascherina per tutta la durata della permanenza in sala Studio.

 

Prima di entrare in Sala di studio è obbligatorio per gli utenti:

  • farsi misurare la temperatura corporea tramite termometro a distanza: per accedere la temperatura corporea deve essere inferiore a 37,5°C; se superiore a 37,5°C, sarà negato l’accesso.
  • mantenere indossata la mascherina chirurgica;
  • igienizzarsi le mani con soluzione igienizzante;
  • prendere visione dell’informativa,di cui all’allegato 5 dell’addendum al Documento di Valutazione dei Rischi per la Fase 2 – Ed. Maggio 2020 esposta all’ingresso.

 

In Sala di studio è obbligatorio per gli utenti:

  • firmare il registro delle presenze;
  • prendere le chiavi dell’armadietto ad uso esclusivo;
  • occupare in Sala di studio la postazione assegnata e contrassegnata da nominativo.
  • utilizzare solo proprio materiale di cancelleria. Non è consentito chiedere in prestito tale materiale agli addetti della Sala di studio o ad altri utenti.
  • ridurre al minimo indispensabile i propri spostamenti dalla postazione assegnata al fine di prevenire contatti ravvicinati a meno di 1 metro di distanza e seguire le indicazioni date dal personale in servizio.
  • rispettare la distanza interpersonale di almeno 1 metro, preferibilmente 1,80 metri, evitando aggregazioni.
  • lavarsi o igienizzarsi frequentemente le mani.
  • disinfettare prima di uscire le mani con la soluzione idroalcolica messa a disposizione.

 

Si precisa che:

eventuali colloqui con il personale dell’Istituto per l’orientamento alla ricerca dovranno avere carattere di eccezionalità nel rigoroso rispetto delle misure di distanziamento sociale; l’orientamento alla ricerca è  garantito da remoto; sarà cura esclusiva del personale dell’Archivio di Stato  compilare il libretto delle richieste per effettuare eventuali richieste di documenti o materiale bibliografico.

 

Regolamento di Sala Studio

  1. All’entrata in sala di studio, l’utente  deve firmare in maniera leggibile il registro di presenza, indicando la professione e la nazionalità;
  2. è obbligatorio depositare le borse negli appositi armadietti, tenere silenziosa la suoneria dei cellulari, non consumare bevande e cibi al tavolo di studio;
  3. tutti sono pregati di mantenere il massimo silenzio;
  4. inventari e strumenti di corredo sono liberamente consultabili da parte degli studiosi, ma non è consentito portarli fuori dalla sala studio;
  5. è consentita la consultazione di un solo “pezzo” per volta;
  6. è vietata qualsiasi azione che possa pregiudicare l’integrità del materiale documentario. Non è consentito apporre segni o numerazioni sulle carte. Si invitano gli studiosi ad utilizzare i leggii e l’apposito foglio che consente di non appoggiare le dita sui documenti.
  7. Non è consentito in alcun modo alterare l’ordine delle carte e degli inserti.
  8. Nelle publicazioni a stampa o con ogni mezzo (anche informatico) è obbligatoria la citazione della fonte (ivi compresi gli strumenti di ricerca quando se ne riporti il testo o una sua parte);
  9. Si ricorda che il rispetto del diritto d’autore è responsabilità dello studioso;
  10. Lo studioso che utilizza materiale documentario si impegna a consegnare una copia dell’eventuale pubblicazione o copia della tesi. Per quest’ultima, lo studioso può stabilire le condizioni d’uso.
Allegati