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ARCHIVIO DI STATO DI PRATO
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Un altro importante ente di assistenza è costituito dall'Ospedale della Misericordia e Dolce il cui archivio, consistente in 3672 pezzi dal 1245 al sec. XX e 107 pergamene, conserva le carte dei principali ospedali cittadini fondati in epoca medievale e poi riuniti nel sec. XVI, nonché quelle di numerosi mercanti e artigiani che, per volontà testamentaria, lasciarono all'Ospedale qualche piccolo patrimonio e, insieme ad esso, grazie ai libri di memorie e "ricordanze", una testimonianza viva della loro esistenza. |
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Il panorama delle istituzioni assistenziali è infine completato dagli archivi del Monte di Pietà (169 pezzi, dal 1549 al 1933), della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia (202 pezzi, dal 1574 al 1945) e del Conservatorio delle Pericolanti poi di S. Caterina (115 pezzi, dal 1688 al 1902). |
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L'Archivio accoglie infine anche gli archivi di istituzioni o associazioni locali con finalità culturali come quello dell'Accademia degli Infecondi poi Società dei Misoduli (30 pezzi, dal 1712 al sec. XIX), e del Teatro Metastasio (90 pezzi, dal 1826 al 1938). |
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Il patrimonio documentario dell'Archivio è suscettibile di sempre ulteriore arricchimento, sia perché essa è istituzionalmente deputata a ricevere gli archivi degli uffici statali periferici presenti nel territorio provinciale, (come è avvenuto per gli archivi della Pretura, del Commissariato di P.S., dell'Ufficio del Registro), sia perché essa accoglie il deposito volontario di archivi di enti pubblici non statali (come il Comune di Vernio, l'attuale Ospedale della Misericordia, ecc.), di privati e soprattutto, dato il particolare tessuto produttivo che caratterizza l'ambito pratese, di imprese industriali (come l'archivio della Razzoli). |
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