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RESTAURAZIONE
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VICARIATO DI PRATO Regg. e filze 604 (1814-1864), con documenti dal 1772. Inventario sommario. Con l'avvento della restaurazione, nel 1814, il territorio granducale venne suddiviso in circondari all'interno dei quali furono ripristinati i vicariati e le podesterie. I vicari restituiti avevano soprattutto funzioni di semplice polizia giudiziaria (v. disposizioni 27 giugno 1814). La legge 13 ottobre 1814 conferiva loro, però, anche le funzioni giudiziarie già esercitate dai Tribunali collegiali di prima istanza. Per le cause civili di maggior valore l'appello era di competenza della Rota civile di Firenze. La legge 2 agosto 1838 reistituì i Tribunali collegiali: il vicariato di Prato, con le podesterie di Carmignano e Mercatale di Vernio, era compreso nella circoscrizione di quello di Firenze. Al suo interno si segnalano:
Regg. e bb. 156 (1848-1866).
La legge 9 marzo 1848 sostituì, ai vicariati e alle podesterie, le preture che ereditarono, nel civile e nel criminale, le competenze degli organi soppressi. La Delegazione di governo ebbe invece competenze in materia di polizia. |