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COMUNE DI PRATO
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Fin dai tempi più antichi il Comune si incaricava di provvedere al
sale, che era una merce assai costosa. Esso veniva portato per l'Arno, sbarcato
a Signa e concesso ai cittadini per mezzo di appositi ufficiali, incaricati
della distribuzione, o tramite il camarlingo della dogana del sale. Vari
libri del sale si trovano negli Atti di finanza, perché la distribuzione
costituiva un cespite di entrata del Comune. Il luogo in cui probabilmente
si trovava la salina o dogana del sale ci è tramandato dal nome di
un canto, posto tra via della Sirena e via Guizzelmi, che fino al secolo
XVIII si è chiamato del Salaiolo vecchio.
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