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COMUNE DI PRATO
Atti di finanza
Gabelle


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Appalto della gabella del macello
Le gabelle erano imposte indirette che colpivano la compra-vendita di vari generi, come il vino, il grano e le biade, le bestie, l'olio, ecc., oppure la vendita e la divisione degli immobili, i legati e le donazioni, le doti, i giuochi. Soggetti a gabella erano gli artigiani di ogni specie, la macellazione del bestiame ed i carcerati. Vigeva infine per molte cose la gabella alle porte ed ai luoghi consueti di pedaggio.
Alla Curia delle gabelle soprintendeva un notaio forestiero, eletto dai Rettori e dai Dodici consiglieri del Popolo, che era chiamato giudice ed esecutore delle gabelle: doveva farne eseguire gli ordinamenti, poteva imporre multe agli insolventi, dirimere le liti. Della Curia facevano parte un camarlingo, che riscuoteva i proventi delle gabelle, due notai e alcuni nunzi, che eseguivano anche i pignoramenti. Il giudice bandiva pubblicamente le gabelle da appaltarsi e presiedeva all'incanto, concedendole, per mezzo del sindaco, al miglior offerente.
Erano esenti da questo tributo il Comune, gli Spedali della Misericordia, del Dolce e del Ponte Petrino e il Ceppo.

N.
2827 Statuti di gabelle diverse 1333, 1343
2828 Capitoli e ordini delle gabelle e proventi vari 1680
2802 Entrata e uscita di gabelle sul grano e biade; incanti delle medesime 1313-1346
2803 Incanti diversi 1317-1385
879 Cartella con documenti frammentari relativi all'incanto delle gabelle (Kabella sigilli panis, olei forensis, fornellorum et tegolorum, datiorum insolutorum, cambii, rigatteriorum, beccariorum, calzolariorum, barberiorum, magistrorum lapidum, fabrorum, vendentium ad minutum, artis et universitatis fornaciorum, sartorum, spetiariorum, statere grosse, guadi, meretricium et postribuli, gaulcheriariorum, venditionum poma vel fructuunm, spaczature, mutuantium sub pegnore, dotium, bestiarum, macelli bestiarum, grani et bladi, carcerum et carceratorum) 1329-1339
2805-2806 Entrate 1346-1374
2807-2809 Del macello 1561-1565
2810 Delle bestie 1598-1638
2811-2813 Appalto del sigillo della carne 1735-1738
2814 Della carne 1626-1637
2815 Delle bestie alle porte 1583-1592
2816 Entrata di gabella della porta S. Trinita di grano, macinato e biade 1650-1651
2817 Licenze concesse dall'ufficio della grascia ai beccai per macellare 1776
2818 Dello stallaggio: capitoli sec. XVI
2819 Delle canne e bilance: capitoli sec. XVI
2820 Dello staio e mezzo staio: capitoli sec. XVI
2821 Dell'ingomberio (occupazione del suolo pubblico): capitoli sec. XVI
2822 Della stadera grossa: capitoli sec. XVI
2823 Delle castagne: capitoli sec. XVI
2824 Del sigillo del pane: capitoli secc. XVI-XVII
2815 Del macello, del vino, delle cuoia, del castrone, del pesce e delle carni sec. XVI
2826 Banco civile: gabella delle cause civili presentate al podestà sec. XVI
2829 Differenze fra il comune e l'appaltatore della gabella del sigillo delle carni di maiale (1751), con l'entrata della gabella delle carni 1735-1751
2719-2833 Esenti dal pagamento della gabella per i contratti 1496-1805
2834 Gabella dei metalli e dell'arte dei tintori e cuoiai sec. XV
2835 Octroi: carte riguardanti la gabella alle porte durante la dominazione francese 1809-1814
2836-2840 Tassa di macellazione 1856-1860
2841-2844 Assegnamenti della comunità 1655-1776
2845-2847 Prestazioni passive, assegnamenti e creditori della comunità 1796-1810

BIBL.: NUTI, pp. 157-158; PAMPALONI, pp. 14-22, 27.