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COMUNE DI PRATO





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Giustizia militante

bb., fasc., regg. e voll. 7.294 (1237-1899). Inventario a stampa.

Contiene le carte prodotte dalle magistrature e uffici dell'antico Comune, prima e dopo la soggezione a Firenze nel 1350 e fino all'unità d'Italia.
Comprende 32 volumi e fascicoli di statuti e frammenti di statuti, in originale e in copia, nonché registri di consigli, corrispondenza, documenti amministrativi, finanziari e giudiziari.

All'archivio sono aggregati anche, nei cosiddetti "atti giudiziari", i documenti dell'amministrazione giudiziaria civile e criminale esercitata dal podestà, dal vicario e da altri tribunali comunitativi dal 1269 al 1814.
Gli archivi delle arti, delle opere pie e delle famiglie, già incorporati nel fondo del comune, sono descritti separatamente.

Per il succedersi di varie cause, l'ordinamento delle carte ha perso la sua originaria fisionomia. La documentazione fu ordinata da Ruggero Nuti, quando ancora si trovava nei depositi del comune. Successivamente Guido Pampaloni ne proseguì lo studio.

Presso l'Archivio di Stato di Firenze, Diplomatico, si trova un nucleo di 134 pergamene per gli anni 1274-1583, provenienti dal comune di Prato.

Il fondo si articola nei seguenti nuclei documentari:

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La Vergine col bambino fra S. Giovanni Battista e S. Stefano

bb., fasc., regg. e voll. 7.294 (1237-1899). Inventario a stampa.
Contiene le carte prodotte dalle magistrature e uffici dell'antico Comune, prima e dopo la soggezione a Firenze nel 1350 e fino all'unità d'Italia.
Comprende 32 volumi e fascicoli di statuti e frammenti di statuti, in originale e in copia, nonché registri di consigli, corrispondenza, documenti amministrativi, finanziari e giudiziari.

All'archivio sono aggregati anche, nei cosiddetti "atti giudiziari", i documenti dell'amministrazione giudiziaria civile e criminale esercitata dal podestà, dal vicario e da altri tribunali comunitativi dal 1269 al 1814.
Gli archivi delle arti, delle opere pie e delle famiglie, già incorporati nel fondo del comune, sono descritti separatamente.

Per il succedersi di varie cause, l'ordinamento delle carte ha perso la sua originaria fisionomia. La documentazione fu ordinata da Ruggero Nuti, quando ancora si trovava nei depositi del comune. Successivamente Guido Pampaloni ne proseguì lo studio.

Presso l'Archivio di Stato di Firenze, Diplomatico, si trova un nucleo di 134 pergamene per gli anni 1274-1583, provenienti dal comune di Prato.

Il fondo si articola nei seguenti nuclei documentari:

BIBL.: PAMPALONI, p. 1-41. R. CAGGESE, Un comune libero; G. BISORI, Gli ordinamenti; PIATTOLI, pp. 3-7; ID., Ricerche; COMUNE DI PRATO, Inventario; PIATTOLI, Consigli; ID., I "Libri bannorum"; E. FIUMI, Demografia; Storia di Prato; Prato. Storia di una città.

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