|
PODESTERIA
|
171 Kb.
|
Regg., bb. e filze 2006 (1269-1808). Contiene gli atti degli antichi tribunali comunitativi (podestà, capitano del popolo, notaio del danno dato, vicario) che amministravano la giustizia criminale, secondo modi e gradi che subirono notevoli cambiamenti nel tempo. In conseguenza alla sistemazione del territorio fiorentino voluta dalla Repubblica fiorentina alla fine del XIV secolo e stabilizzato attorno al 1415, a Prato risiedeva un podestà di nomina fiorentina che dirimeva in primo grado cause sia civili che criminali, coadiuvato da alcuni "notai di banco" per la parte civile. La giustizia era però esercitata anche da ufficiali direttamente eletti dalla comunità secondo le antiche norme statutarie, come il notaio del "danno dato". Con la riforma del 1772, voluta da Pietro Leopoldo in vista di un nuovo
assetto delle giurisdizioni, il territorio di Prato divenne sede di vicariato,
comprensivo della podesteria di Carmignano. |
||||||||||||||||||||||||||||||||
110 Kb.
|
|